* *

 

Alloggio a Londra Informazioni Corsi di inglese Lavoro Hotel e Ostelli in tutto il mondo Viamundis

Impara l'inglese: archivio di oltre 200 mila testi di canzoni 

 

 


Londra, arriva il pc-strizzacervelli

Londra, il pc-strizzacervelli
che legge le nostre emozioni

http://repubblica.it
Possibili usi commerciali ma anche maggior sicurezza alla guida e un aiuto per gli affetti da autismo e sindrome di Asperger
LONDRA - Indovinare l’attimo prima della goccia che fa traboccare il vaso. O cogliere alla sprovvista chi crede di farci fessi con un sorriso. Tutti abbiamo provato a leggere nel pensiero di chi ci stava di fronte. Qualche volta ci riusciamo, più spesso no. Da ora, però, sarà un computer a farlo.

Il sistema intelligente messo a punto dagli informatici dell’università di Cambridge che promette di decodificare le espressioni del viso, proponendosi ricadute ludiche, commerciali ma anche mediche, sarà presentato il prossimo 3 luglio a Londra alla mostra della Royal Society Summer Science Exhibition.

Le prime anime ad essere “scandagliate” saranno quelle dei visitatori, invitati dagli stessi programmatori a contribuire “ad addestrare” il computer offrendogli espressioni ed emozioni di gioia, rabbia, noia e chissà cos’altro.

A fare il lavoro maggiore sarà una macchina fotografica collegata all’avveniristico apparecchio che individuerà le 24 “caratteristiche facciali” determinanti dell’espressione, dal bordo del naso, alle sopracciglia passando per l’inclinazione degli angoli della bocca. E nessuno potrà più nascondere segreti.

Il sistema, infatti, si districherà tra le combinazioni dei movimenti facciali difficilmente controllabili razionalmente e coglierà dal vivo le emozioni più recondite. Secondo Peter Robinson, professore di tecnologia dell’informatica all’università di Cambridge “ci sono piccole differenze nel modo con cui la gente esprime la stessa emozione, che difficilmente si leggono ad occhio nudo”.

E già si pensa ai possibili utilizzi commerciali. Primo tra tutti, per esempio, scoprire quando cogliere il momento giusto per vendere qualcosa a qualcuno. Ma non solo. Gli informatici impegnati nel progetto promettono di poter migliorare la sicurezza al volante, creando una sorta di banca dati elettronica che contenga le espressioni in situazioni di confusione, stanchezza e disorientamento. “Stiamo lavorando con i volontari - continua Robinson - e con una grande azienda di automobili, prevediamo che il sistema sarà impiegato entro cinque anni”.

Una versione portatile aiuterà invece gli affetti da autismo e da sindrome di Asperger. Progettata insieme ai colleghi del Massachusetts Institute of Technology, leggerà le espressioni facciali e delle emozioni.

Gli scienziati hanno messo a punto il sistema anche grazie alla collaborazione di un gruppo di attori. E pensano a immettere la loro invenzione in Rete. “Per esempio - ha spiegato Robinson - il software collegato ad un webcam potrebbe scannerizzare l’immagine della persona, codificarla e trasmettere le informazioni al sito pubblicitario in grado, a questo punto, di proporgli il prodotto più calzante”.

Musica, si potranno scaricare canzoni direttamente da radio-Ubc

Musica, si potranno scaricare canzoni direttamente da radio -Ubc
LONDRA (Reuters) - Presto sarà possibile acquistare canzoni subito dopo averle ascoltate sulla radio digitale grazie ad uno speciale sevizio di download. Lo ha annunciato oggi Ubc Media.

Il produttore di programmi radiofonici con sede a Londra ha detto che inizierà i test della nuova tecnologia sulla stazione Heart del Chrysalis Group. Ha aggiunto che i telefoni portatili dotati di radio digitale saranno messi sul mercato alla fine dell’anno.

Ubc, che è il più grande produttore indipendente di programmi radio per l’emittente pubblica Bbc [BBC.UL], ha detto che si aspetta che il servizio di download di musica digitale (Dmd) generi un giro d’affari pari a 93 milioni di sterline (170,1 milioni di dollari) in sei anni, con un profitto vicino ai 10 milioni di sterline (18,2 milioni di dollari).

Gli utenti potranno pre-pagare le canzoni usando un piano di credito simile a quello comunemente usato per le chiamate dai cellulari. Ogni traccia musicale dovrebbe costare circa 1,25 sterline (2,3 dollari), il 60 per cento in più del prezzo di 79 penny (1,4 dollari) con cui è possibile acquistare una canzone dal servizio iTunes di Apple Computer.

Comprando le canzoni dal servizio di Ubc, sarà possibile scaricarle simultaneamente su di una biblioteca di musica online compatibile con gli altri riproduttori di musica.

Le prove del servizio di Dmd incominceranno a Birmingham alla fine di luglio, ha annunciato Ubc.

Pericolo fulmini, no ai cellulari durante i temporali

PERICOLO FULMINI, NO AI CELLULARI DURANTE I TEMPORALI
http://ansa.it
LONDRA - Non bisogna usare i telefoni cellulari all’aperto durante i temporali perché si potrebbe essere colpiti da un fulmine. Lo afferma una squadra di medici di Londra che si sono occupati della materia.

E’ stato ricordato il caso di una ragazza di 15 anni che è stata colpita da un fulmine mentre telefonava in un parco. E’ sopravvissuta ma ad un anno di distanza dall’incidente ne subisce ancora gravi conseguenze.

“E’ un caso raro ma di portata sociale, Bisogna diffondere la consapevolezza del pericolo di usare il telefonino durante i temporali”. ha dichiarato uno dei membri del team che fa capo al Northwick Park Hospital, aggiungendo che si segnalano casi di morte per essere rimasti fulminati durante l’uso del telefonino in vari paesi, dall Cina, alla Corea alla Malaysia.
 

Londra: Web design Event

Londra l’@media 2006

Evento dedicato al web design

Articolo di Alessandro Chinazzo

da http://tgcom.mediaset.it

 

La scorsa settimana si è tenuto a Londra @media 2006, un evento di due giorni dedicato al web design durante il quale sono intervenute alcune delle personalità più importanti nel panorama internazionale, molte delle quali facenti parte di gruppi di lavoro del w3c (world wide web consortium), il consorzio che si occupa di elaborare, valutare e standardizzare le tecnologie utilizzate nel web. Si è parlato di design, programmazione, web standards, web “sociale” e accessibilità.
La partecipazione all’evento – giunto alla seconda edizione - è stata molto buona (800 partecipanti), raddoppiando i numeri dell’anno scorso. La manifestazione ha raccolto partecipanti da tutto il mondo: Stati Uniti, Australia, Nord Europa. Da segnalare – purtroppo - la scarsissima rappresentanza italiana, che non ha raggiunto nemmeno le dieci presenze. Fra i diversi relatori che si sono alternati nel fitto programma vanno citati tra gli altri: Andy Budd, l’autore del libro “CSS Mastery: Advanced Web Standards Solutions”; Tantek Çelik, responsabile tecnico di Technorati e co-fondatore di Microformats.org; Molly E. Holzschlag, Group Leader del Web Standards Project (WaSP); Dave Shea, creatore di csszengarden.com, e Chris Wilson, program manager della piattaforma Internet Explorer, che ha presentato l’imminente Internet Explorer 7 (già disponibile in versione beta).

 Il livello delle presentazioni è stato mediamente molto buono; ottime quelle presentate da un solo speaker, un po’ meno brillanti quelle presentate da più relatori.

Tipicamente anglosassone l’atmosfera che si è respirata: molto informale e divertente, non sono mancate feste ed occasioni per socializzare con gli speakers (molto disponibili, n.d.r.) e con gli altri partecipanti. Non solo un’occasione per scoprire le ultime novità del settore, quindi, ma anche un’importante opportunità per confrontarsi con le personalità che hanno cambiato il modo di intendere il web negli ultimi anni.

 

 

A Londra i palmari vanno sottoterra

A Londra i palmari vanno sottoterra

Tratto da http://cwi.it
Quando alla fine del 2004 i responsabili della London Underground (LU), la società che gestisce la linea metropolitana di Londra, erano in fase di testing di una serie di terminali palmari rinforzati (in gergo definiti ‘rugged’) da utilizzarsi nelle operazioni sotterranee hanno deciso di gettarli in un pozzo profondo 2 metri. Si trattava di una prova informale, potenzialmente costosa, visto il prezzo dell’hardware di circa 1.700 dollari cadauno. “Tuttavia (il dispositivo) ha continuato a funzionare”, spiega Martyn Capes, project manager di Tube Lines, società di manutenzione che lavora in partnership con LU, e che ha scelto di servirsi dei palmari come parte di un progetto di rinnovo delle linee del valore di 52 milioni di dollari. Dopo aver passato circa sei mesi alla ricerca dei dispositivi da impiegare lungo un tracciato di oltre 330 chilometri di lunghezza per 101 stazioni, Tubes Lines ha optato per il modello PPT8800 di Symbol Technologies. Circa 200 esemplari sono quindi stati messi al lavoro a gennaio dello scorso anno.

Tra i fattori principali che hanno guidato questa scelta sono state robustezza e resistenza alle cadute, così come durata delle batterie e capacità wireless: “Sono caduti da altezze variabili da 4 a 6 metri, in acqua e coperti di olio. In tutto questo tempo ne abbiamo rotti solo due”, aggiunge Capes: uno dei due è stato accidentalmente schiacciato da un treno; l’altro da un elevatore. I palmari - che pesano 300 grammi e possono alloggiare in una tasca grande - utilizzano del software sviluppato dalla società Syclo e hanno trasformato il lavoro delle squadre di manutenzione e rinnovamento che operano nel sottosuolo, accedendo alle informazioni che una volta erano contenute in 550 database. Per la prima volta, i tecnici sono quindi stati in grado di ottenere i dati mentre si trovano sul sito di lavoro, inclusi quelli storici sulle riparazioni e informazioni su eventuali interruzioni del servizio, dichiara Marc Chesover, direttore delle operazioni europee di Syclo.
I PPT8800 impiegano una rete Wi-Fi installata lungo i binari in locazioni di superficie. Sottoterra ci sono invece cavi Ethernet per la connessione. In tutto l’investimento hardware in Wi-Fi e terminali è stata di 435.000 dollari. Capes ignora invece il costo dell’integrazione software mentre è stato avviata una fase di valutazione del ROI. I dispositivi hanno in ogni caso già aiutato a ridurre da 15 a 2 i passi necessari a un processo per inviare gli ordini di lavoro. “Anziché riempire fogli di carta gli utenti hanno abbracciato la tecnologia e qualcuno ha commentato di poter fare il lavoro per cui è pagato, ossia la gestione del deposito dei treni”, rivela Capes, secondo il quale agli utenti è stato effettivamente chiesto di prender parte al processo di selezione del sistema: “Abbiamo permesso loro di scegliere un dispositivo coinvolgendoli dall’inizio. In questo modo si sono sentiti parte del processo. Devono portarli con sé 12 ore al giorno”.
Un ostacolo all’implementazione ha riguardato un problema con il sistema operativo originale, Pocket PC 2003, che all’inizio non si avviava propriamente. Presso la sede di Symbol è stata però creata una patch correttiva. Capes ha anche dovuto condurre un test di sicurezza del sistema wireless e palmare per assicurare ai dirigenti di LU che non avrebbe inavvertitamente cambiato le segnalazioni dei treni. Per provarlo sono stati necessari sei mesi “molto di più di quanto pensavamo”. In futuro Tube Lines spera di utilizzare anche le capacità GPS dei palmari e integrarle con un sistema informativo geografico che aiuterebbe le operazioni di scavo. LU sta tra l’altro considerando l’utilizzo di tag RFID per mantenere traccia di dove sono collocati i treni e i veicoli di emergenza, conclude Capes. Tube Lines sta infine conducendo dei test con i terminali Symbol MC 70, equipaggiati di sistemi cellulari.

« Previous PageNext Page »
* *