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The Good, the bad and the Queen non e’ un gruppo, e’ una storia

The Good, The Bad and The Queen’ non è un gruppo, è una storia  
 
http://rockstar.it
 
 
Il nuovo progetto di Damon Albarn inizia a muovere qualche passo con l’annuncio della prima data ufficiale di The Good, The Bad and The Queen fissata per il 26 Ottobre presso la Roundhouse di Londra, la vecchia rimessa dei treni.

“The Good, The Bad and The Queen è una storia, non è un gruppo” ha spiegato Damon Albarn “Sono molto fiero di questo disco e credo valga la pena pubblicarlo.
E’ un album molto inglese, è la prima volta che scrivo qualcosa sul mio paese, a parte ‘Parklife’ (il terzo album dei Blur, uno spaccato dei ragazzi della middle class britannica, ndr).
Poi ho sempre voluto suonare alla Roundhouse, sapete, adoro l’idea di essere qualcosa che non è stato ancora ascoltato”.

Se volete avere un’idea di cosa sarà The Good, The Bad and The Queen potete visitare il sito ufficiale dove è stato pubblicato un filmato di qualche minuto, ma di pochissimo aiuto.

La storia del gruppo (ops… della storia) inizia nel 2002 quando Damon si ritrova in sala prove con Tony Allen (il batterista di Fela Kuti) e Simon Tong, l’ex-chitarrista dei Verve; tre anni dopo Albarn fa entrare anche Paul Simonon (basso nei Clash), da lì iniziano i lavori ufficiali alle composizioni.

Il primo album potrebbe uscire nei primi mesi del 2007, anticipato da un singolo a Ottobre, ed è prodotto da Danger Mouse.
 
 
 

Horrors-mania a Londra

Horrors-mania a Londra

http://indie-rock.it
Visti recentemente in Italia [senza ricavarne una grandissima impressione, ndr], sembra che gli Horrors (giovane band britannica molto ben vestita e dalle atmosfere garage-punk) stiano creandosi montagne di fans disposti a tutto, soprattutto in quel di Londra.

Per il concerto tenutosi il 25 luglio al ‘100 Club’, nella capitale britannica, alcuni spettatori erano già in fila ben 5 ore prima dello show.

Analoga situazione si dovrebbe presentare mercoledì 2 agosto nel negozio di dischi ‘Puregroove Records’ (679 Holloway Road), sempre a Londra. Nell’occasione gli Horrors presenteranno il loro nuovo singolo, ‘Death At The Chapel’.

I responsabili del negozio stanno premurandosi di far sapere ai fans di recarsi ampiamente prima dell’ora di inizio dello show, previsto per le 6 del pomeriggio.

A quanto pare, i pre-ordini telefonici del singolo fanno credere che l’affluenza sarà massiccia, tanto che il mini-show potrebbe essere spostato in un cortile di un pub adiacente: “Ci aspettiamo un grande assembramento di gente”, hanno detto quelli di Puregroove.
 

Nozze gay per Darren

NOZZE GAY PER DARREN

http://mtv.it 

L’ex frontman dei Savage Garden sposa il suo compagno a LondraNon sarà più tanto in auge come popstar, ma la vita personale di Darren Hayes, ex frontman dei Savage Garden, va a gonfie vele.
Il cantante australiano ha sposato qualche giorno fa a Londra, in una cerimonia civile, Richard Cullen, suo compagno da tre anni.
Per Darren è il secondo matrimonio. Nel 1995 sposò una compagna di università, da cui si separò nel 1999. Da allora i tabloid australiani hanno sempre messo in dubbio la sua sessualità, ma solo in occasione delle nuove nozze, Darren ha deciso di fare coming out.
“Non amo parlare della mia vita privata”, ha detto in una recente intervista, “Ma posso sinceramente dire che il giorno del matrimonio è stato il più felice della mia vita. Sono felice di vivere in un momento storico in cui la mia relazione può essere considerata legittima. Ringrazio la mia famiglia, che mi ha sempre amato incodizionatamente, anche nei momenti più delicati.”

Ora per Darren è ora di approfittare dello stato di grazia personale per ritrovare un nuovo slancio nella musica.
 

Londra: Justin Timberlake da record

Il concerto londinese del 13 luglio esaurito in quattro minutiRecord personale per Justin Timberlake.

http://mtv.it
L’unico concerto del Pop Idol annunciato fino a questo momento - Londra, 13 luglio - ha registrato un sold out in quattro minuti netti.
I biglietti sono andati letteramente a ruba in una manciata di secondi, con una media di undici acquisti al secondo.
In quell’occasione JT presenterà dal vivo “FutureSex/LoveSounds”, il suo nuovo album, anticipato dal singolo “Sexy Back”.
Il disco arriverà nei negozi l’8 settembre.

Intanto Justin e Cameron Diaz hanno decisamente smentito le voci di una rottura facendosi immortalare in una vacanza romantica a Parigi.

 

John Fogerty: fans in ferie per seguire il tour

John Fogerty: i fans si mettono in ferie per seguire il tour   
 
http://ilgiornale.it
da Londra

John Fogerty ha centinaia di migliaia di fan che lo amano come un guru. Al vernissage del suo tour europeo una folla di fedelissimi che hanno preso le ferie per seguire giorno per giorno le tappe dei suoi show ha preso d’assalto l’Apollo Hammersmith di Londra. Non proprio teen-ager: ma entusiasti che alle prime note di Down on the Corner e Keep on Chooglin’ si accalcano sotto il palco ballando, cantando e agitando bandiere.
Al momento dei bis, l’arcinota Proud Mary e la durissima Rockin all over the World le mura del teatro tremano.  È la breve cronaca del grande ritorno del chitarrista che tra il ‘69 e il ‘70 ha strapazzato le hit parade mondiali, conquistando in un sol colpo un ruolo di prestigio nell’Empireo del rock e contemporaneamente il disprezzo di una certa intellighenzia hippy. «I Creedence sono dei provocatori che fanno musica da supermarket - tuonò Jerry Rubin - noi siamo il futuro». A distanza di 40 anni gli hippy sono finiti nel dimenticatoio, Fogerty è in forma smagliante, con quella voce esplosiva ed autoritaria,  con quella chitarra che infila magici riff uno dietro l’altro. E vai a tutto ritmo con Green River, Fortunate Son, Bad Moon Rising, l’inno generazionale Who’ll Stop the Rain (che il Boss esegue spesso dal vivo), la giurassica Porterville per dipingere con energiche pennellate una serie di quadri senza età e senza tempo. Una nuova magia di Fogerty; cucire il passato al presente attraverso il rockabilly del 2000. Lui è scatenato, domina il palco con consumata freddezza ma al tempo stesso con emozionato abbandono.
 

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