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E la Tate Modern diventa una piramide di vetro

Una “piramide” di blocchi di vetro
E la Tate Modern diventa gigante

http://repubblica.it
I lavori, per 400 milioni di euro, inizieranno nel 2008
Livingstone: “Una delle avventure di maggior successo della capitale”

LONDRA - Una spettacolare piramide di cristallo, dai contorni asimmetrici, per ampliare del 60% lo spazio del museo di arte contemporanea più visitato del mondo. Ecco l’idea che rivoluzionerà la Tate Modern di Londra, un progetto architettonico valutato 400 milioni di euro. “Abbiamo preso questa decisione, in primo luogo perché la Tate Modern fu pensata, in origine per accogliere un milione e 800 mila visitatori l’anno, e invece ne accoglie 4 milioni - spiega il direttore del Tate Group, Nicholas Serota, durante la presentazione del progetto - e poi perché ormai, nelle sale, c’è gente che guarda altra gente, che guarda altra gente che sta guardando un’opera d’arte. E questo non è ammissibile”.

Il progetto è firmato dagli architetti svizzeri Herzog e de Meuron (già autori dello Stadio Olimpico di Pechino e del Museo di Belle Arti di San Francisco), gli stessi che hanno trasformato (vincendo il Premio Pritzker per l’architettura) la centrale elettrica del Bankside nel museo meraviglia di oggi, sulle rive del tamigi, di fronte alla St. Paul Cathedral. Il nuovo edificio, che sarà terminato in tempo per i giochi olimpici del 2012, sarà creato nella parte sud del museo. L’estensione comprenderà una serie di strutture costruite in vetro, e sarà finanziata con fondi privati ma con l’assistenza del governo. Il sindaco di Londra Ken Livingstone ha confermato che il progetto riceverà circa 10 milioni di euro dal gruppo London Development Agency.

“La Tate Modern rappresenta una delle avventure più di successo della capitale. Ha una delle collezioni d’arte contemporanea più importanti del mondo, a disposizione sia dei londinesi che dei turisti”, ha detto Livingstone, che si è detto “felice” perché “il nuovo progetto permetterà alla Tate di ampliare il numero di ingressi e i programmi di studio, e giocherà un ruolo centrale nel programma di rigenerazione urbanistica della zona circostante”.

Al contrario della celebre piramide del Louvre, l’edificio progettato per la Tate Gallery non è una piramide nel senso classico del termine, piuttosto una successione di blocchi rettangolari che ospiteranno diverse gallerie. “Una piramide ambigua, ambivalente, che può dare luogo a diverse interpretazioni” ha detto uno degli architetti, Jacques Herzog. L’edificio sarà di undici piani, e aggiungerà al museo 7000 nuovi metri quadrati, nei quali verranno creati spazi espositivi, per le attività educative e una terrazza, al livello superiore, con vista su Londra. I lavori inizieranno nel 2008.

Londra:al posto del planetario museo di personaggi famosi

Londra:al posto del planetario museo di personaggi famosi

Tra qualche mese nel famoso edificio di Baker Street sarà aperto un museo dedicato alle persone famose: «Rende di più»  STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU’ LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
 
Il planetario di Londra 
LONDRA - Il più famoso planetario del mondo sarà chiuso e al suo posto sarà aperto un museo dedicato alle persone famose. Il planetario di Londra ha stupito intere generazioni, attratte dall’incanto del sistema solare e delle stelle. Fra qualche mese non ci sarà più per lasciare spazio a un museo dedicato ai Vip . E’ una svolta epocale: dopo cinquantanni di successi chiude i battenti e cede il passo all’industria dello spettacolo. Star molto terrene al posto di quelle celesti. Motivo: rendono di più. La notizia non è ovviamente passata sotto silenzio e giornali come l’Indipendent e il Times hanno dedicato spazio alla vicenda.
LA NUOVA STRUTTURA - La nuova struttura che sarà costruita nel famoso palazzo color verde nella centralissima Baker Street sarà chiamata «Auditorum» e permetterà ai visitatori di fare «un viaggio nel mondo della fama e delle celebrità». L’impresa di Dubai proprietaria del Planetarium, che tra l’altro possiede anche il famoso museo della cera, Madame Tussauds, dice che i cambiamenti avverranno in estate e segneranno una completa rottura con il passato.

LE PROTESTE - Alla notizia il popolo inglese è insorto. Insegnanti,
 
Due visitatori al Planetario di Londra 
bambini e astronomi hanno scritto dozzine di lettere per lamentarsi della scelta dei proprietari e chiedendo che questo bene nazionale resti com’è. Una bambina di 13 anni, che studia alla «St Marylebone Church of England School», ha sottolineato di capire le logiche di mercato, ma ha pregato l’azienda di ripensarci perchè «il Planetarium può donarci cose che la scienza ci può far solo immaginare».
LEGGI DI MERCATO - E’ comunque difficile che la compagnia orientale cambi idea. Secondo un portavoce della società la scelta è prettamente economica: il Planetarium non frutta grandi utili. Nei mesi scorsi chi acquistava un biglietto per il Museo delle Cere aveva un ticket gratuito per il Planetarium. Ma solo il 30% dei turisti di Madame Tussauds ha scelto di fare un giro al Planetarium gratuitamente. «Abbiamo fatto una ricerca», afferma la portavoce del Planetarium, «sul perché la gente viene in massa al museo delle cere e diserta il Planetarium. La risposta è che la gente ama le persone famose e le star televisive sopra ogni altra cosa».

CONTESTAZIONI - Ma non tutti sono d’accordo. Teresa Grafton, che fino al mese scorso lavorava all’ufficio educativo di Madame Tussauds spiega «Il planetarium è sempre molto popolare. I bambini sono molto ispirati dall’astronomia e spesso rimangono a bocca aperta guardando le stelle e i pianeti». Il suo commento finale è ancora più amaro sulla futura chiusura del Planetarium. «E’ triste pensare che il Grande Fratello, e il mondo dei Magazine piccanti siano più interessanti dell’educazione scientifica»
Francesco Tortora
 

I MUSEI DI MADAME TUSSEAUD E IL PLANETARIO A LONDRA

I MUSEI DI MADAME TUSSEAUD E IL PLANETARIO A LONDRA

planetarioQuesti due musei sono una fonte di attrazione per tutti i visitatori anche se, in una città ricca di musei di storia arte e scienze, hanno una minore considerazione.
Il museo di Madame Tusseaud ospita meravigliose  opere in cera. Si tratta di una variopinta serie di personalità storiche, politiche, del mondo dello spettacolo: Samuel Pepys, Lenin, Joan Collins, i presidenti degli USA, ministri britannici oltre ai membri della famiglia reale
Anche il planetario, la cui presentazione virtuale viene proiettata su un’ampia cupola, non solo è fonte di attrazione ma è notevolmente interessante  poiché la mostra, all’interno, offre un’enorme Terra in rotazione con i suoi satelliti, immagini dallo spazio e schermi interattivi.

 

ALLA TATE MODERN GALLERY DI LONDRA LA COLLEZIONE ROUSSEAU

Tate GalleyALLA TATE MODERN GALLERY DI LONDRA LA COLLEZIONE ROUSSEAU

Si tratta di una ricca collezione di dipinti e giungle esotiche realizzati da  Henri Rousseau(1844–1910).  I suoi dipinti, spaccati di giungla esotica, attirano l’attenzione del visitatore con giungle visionarie, con la lussuria  delle piante. Sono le  fantasie di un uomo di città, nate dalle visite ai giardini zoologici e botanici, dalle cartoline, dai libri. Offrono un sogno di fuga dalla monotonia delle realtà. Vi sono presenti cinquanta opere tra cui anche ritratti e disegni.Da sapere  che la visione di Rousseau venne esaltata dai suoi contemporanei  artisti quali Ricasso, René Magritte e Max Ernst, poiché questi videro i suoi lavori come un’apertura verso nuovi mondi.

 

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