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Il principe Harry ne combina un’altra

Il principe Harry ne combina un’altra

http://corriere.it

Il figlio di Carlo, 21 anni, passa la serata in un locale alla moda
di Londra.
 
LONDRA - Sono di nuovo sulle prime pagine della stampa popolare i principi Harry e William per un’altra scappatella in un night club alla moda di Londra. Harry, come mostrano le foto del tabloid The Sun, questa volta bacia una giovane ragazza e le strizza vistosamente un seno. Sullo sfondo il fratello William conversa con un bicchiere di liquore in mano.
LA SCENA - «Dirty» Harry, 21 anni, non è nuovo a queste imprese e più volte è finito sulle pagine della stampa popolare. Le foto del Sun lo ritraggono mentre appassionatamente abbraccia e bacia sul viso la giovane e bionda Natalie Pinkham, e le mette una mano sul seno senza dar peso all’obiettivo che lo sta ritraendo. William, 24 anni, cerca invece di darsi un maggior contegno e tenta un aggancio più soft con un’altra ragazza che le siede accanto invitandola a brindare.
SOCIEVOLE - Le foto, dice il giornale, sono state scattate questa estate nel locale preferito dai due rampolli reali. Harry, raccontano gli amici al Sun, «aveva bevuto per tutta la sera ed era molto socievole con tutti, specialmente con Natalie», e non ha lesinato baci ad altre ragazze. 

 

G.B.: Microspie a Clarence House, arrestato cronista del ‘SUN’

G.B.: MICROSPIE A CLARENCE HOUSE, ARRESTATO CRONISTA “SUN”

http://repubblica.it

Lo scandalo delle intercettazioni approda oltre Manica: tre uomini, tra i quali un giornalista, sono stati arrestati con il sospetto di aver intercettato le telefonate di Clarence House, la residenza del Principe Carlo. In manette e’ finito anche Clive Goodman, un cronista specializzato in mondanita’ del tabloid News of the World, il domenicale di “The Sun”. Sono stati proprio gli uomini dello staff alle dipendenze dell’erede al trono britannico, nel dicembre scorso, ad allertare le autorita’ dopo aver individuato alcune irregolarita’ nelle linee telefoniche. I primi ad insospettirsi sono stati il responsabile comunicazioni del Principe Carlo e due impiegati alle dipendenze dei principini, William ed Harry. Il dipartimento a protezione della Famiglia Reale di Scotland Yard ha ricevuto la denuncia lo scorso dicembre e poi ha trasferito il caso alla brigata anti-terrorismo. Gli arrestati sono tre uomini (rispettivamente di 35, 48 e 50 anni); uno di loro e’ stato rilasciato su cauzione. Adesso l’inchiesta si e’ allargata, per capire se oltre a Clarence House fossero spiate le linee telefoniche anche di altri personaggi pubblici. Secondo la Bbc, gli agenti che hanno lavorato fianco a fianco con le aziende telefoniche per quattro mesi hanno scoperto che tra i numeri cellulari coinvolti c’erano non solo quelli di altri membri della Famiglia Reale, ma anche di politici e celebrita’. Le autorita’ hanno ispezionato le abitazioni di due dei sospettati e gli uffici a Wapping (Londra) del gruppo News International, l’azienda editoriale del tabloid coinvolto, proprieta’ del magnate australiano dei media, Rupert Murdoch. Clarence House non ha voluto commentare gli arresti.

 

Londra: Vestiti e diamanti in esposizione a Buckingham Palace

Londra: Vestiti e diamanti in esposizione a Buckingham Palace
http://canali.libero.it
Diamanti, gioielli e sale decorate con ori e stucchi. Una residenza da favola che può farci sentire tutti come in una fiaba. Da non perdere quindi - se passate per  Londra -  un giro a Buckingham Palace, la residenza ufficiale della Regina Elisabetta II.

Dal 1° agosto fino al 30 settembre i turisti possono, infatti, visitare le State Room, ossia la Throne Room, la Picture Gallery e la State Dining Room di Buckingham Palace. La visita completa comprende anche i magnifici giardini.

Ma la particolarità di quest’anno sono i diamanti e i vestiti indossati dalla sovrana in occasione delle visite ufficiali. Si tratta di una meravigliosa collezione di oggetti preziosi. Basti pensare che la Regina Elisabetta è il sovrano che ha viaggiato di più di tutti i tempi (davanti anche a Giovanni Paolo II).

Con quei suoi vestiti color pastello e i cappellini dalle improbabili forme è diventato un mito vivente, un richiamo che attira turisti da tutto il mondo. Tra i monili esposti troviamo una collana e un braccialetto con 21 diamanti, donato dal governo sudafricano all’allora principessa nel 1947, in occasione del suo ventunesimo compleanno.

 

Londra, procuratore del caso Lady Diana lascia: troppe pressioni

Londra, procuratore del caso Diana lascia: troppe pressioni
    
 
LONDRA (Reuters) - L’inchiesta sulla morte della principessa Diana subirà probabilmente un rallentamento dopo che il procuratore della Corona si è dimesso, motivando la decisione con l’eccessivo carico di lavoro derivante dal suo principale impiego, quello di procuratore della contea di Surrey nel sud dell’Inghilterra, scrivono oggi i giornali.

L’inchiesta condotta da Michael Burgess su Diana, morta in un incidente stradale insieme al suo compagno Dodi al Fayed e all’autista nove anni fa, era iniziata nel 2004.

Burgess ha chiesto che una persona di esperienza prenda in mano il caso, secondo quanto riportato dai quotidiani oggi.

John Stevens, ex capo della Polizia metropolitana che ha guidato l’indagine sulle circostanze della morte di Diana, avrebbe dovuto inviare un rapporto a Burgess il mese prossimo.

Burgess aveva chiesto a Stevens di esaminare l’accusa secondo cui la morte di Diana non sarebbe stata un incidente.

Un’inchiesta francese nel 1999, che stabilì che lo schianto dell’auto su cui viaggiava Diana fu causato dallo stato di ebbrezza dell’autista e dall’alta velocità, non riuscì a far tacere le voci sull’esistenza di un complotto per uccidere Diana e Dodi.

Burgess aveva detto di volere un’inchiesta per mettere fine a queste speculazioni.

Nel giorno in cui questa iniziò nel gennaio 2004, alcuni articoli sostennero che Diana avesse scritto una lettera a suo ex-maggiordomo poco prima di morire, nella quale diceva di sospettare che Carlo stesse cercando di ucciderla.

“Questa particolare fase della mia vita è la più pericolosa”, dice la lettera, secondo gli stralci pubblicati dai medi britannici. “Mio marito sta pianificando ‘un incidente’ nella mia macchina, rottura dei freni e grave infortunio alla testa”.

Commentatori della casa Reale hanno detto che la lettera solleva dubbi sullo stato psicologico di Diana e riduce la credibilità di ogni accusa mossa a Carlo.

Il padre di Dodi, Mohamed al Fayed, proprietario degli esclusivi magazzini di Harrods a Londra, ha detto di credere che suo figlio e Diana furono uccisi dai servizi segreti perché la loro relazione imbarazzava la casa reale.
 

Londra: i costi della Monarchia

Londra: i costi della Monarchia

http://repubblica.it

Nonostante l’apparenza la monarchia inglese è davvero a buon mercato: ogni cittadino paga 90 centesimi di euro (62 pence) all’anno per mantenere la famiglia reale. Il dato emerge dalla pubblicazione dei conti pubblici del 2005 della Regina Elisabetta. La spesa ha registrato un aumento del 4,2% rispetto al 2004 salendo così a circa 54,15 milioni di euro, a causa dei più intensi controlli di sicurezza a Buckingham Palace.
 

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